Dolore al petto: sarà un infarto?

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(Corriere della Sera) – Come interpretare un dolore al petto? Sarà un infarto? Oppure solo un innocente dolore intercostale? Quali sono i sintomi che devono mettere in allarme? Per saperlo bisogna sempre rivolgersi al medico. Però, solo a scopo informativo, per cercare di capire quali sono i criteri principali che possono orientare nella diagnosi, Corriere.it/salute ha messo a punto una web-app gratuita in collaborazione con gli specialisti del Centro Cardiologico Monzino di Milano. Consultandola ci si potrà fare un’idea di massima di quali sono i casi in cui un dolore al torace deve, sempre e comunque, indurre a chiamare subito un servizio di emergenza medica.

La prima di una serie

La web-app sul dolore toracico è la prima di una serie la cui pubblicazione è prevista, cadenzata, nei prossimi mesi. Alle web-app dedicate ai più comuni disturbi con possibili implicazioni cardiologiche (palpitazioni, fiato corto, caviglie gonfie eccetera) ne seguiranno altre che verteranno su problemi di salute diversi.
«Il Centro Cardiologico Monzino è orgoglioso di essere parte di quest’iniziativa del Corriere della Sera, che ha un obiettivo educativo e culturale importantissimo: utilizzare le potenzialità del web a vantaggio del paziente» commenta il professor Cesare Fiorentini Direttore Sviluppo Area Clinica dell’ospedale specialistico milanese. «Internet ha già un ruolo predominante nella gestione della salute, con conseguenze positive e negative. Da un lato infatti il paziente, grazie al web, ha un ampio accesso all’informazione medica, come mai era stato possibile prima d’ora; per contro, tuttavia, proprio questa sovrabbondanza di informazione può generare smarrimenti o stati d’ansia eccessivi. Il nostro obiettivo con questo progetto è valorizzare le potenzialità del web per guidare il cittadino a interpretare correttamente e tempestivamente i possibili segnali delle malattie cardiache più comuni. In nessun caso questa guida online sostituisce il parere di un medico: si propone, piuttosto, di indicare un percorso corretto verso un eventuale consulto specialistico».

Due versioni, in otto lingue

La web-app è stata realizzata in due versioni, una pensata per smartphone e una per computer e tablet. Per entrambe, una volta collegati al link in fondo alla pagina, si potrà scaricare l’icona corrispondente sulla propria “scrivania”. L’icona aprirà una schermata che permetterà di scegliere fra sette lingue oltre l’italiano: inglese, francese, spagnolo, russo, cinese, arabo e romeno (NB: questi link aprono la versione per tablet) La scelta di realizzare uno strumento in diverse lingue risponde, oltre all’intenzione di rivolgersi a possibili bacini d’utenza all’estero, anche al desiderio di raggiungere in Italia una larga fetta della società, ormai multietnica, che non ha in genere accesso a strumenti informativi sulla salute disponibili gratuitamente e facilmente.

SCARICA LA WEB-APP SU TABLET O SMARTPHONE

Il riconoscimento del dispositivo sarà automatico. Si consiglia di scaricare l’icona sulla scrivania del tablet o dello smartphone dopo aver selezionato la lingua desiderata. In questo modo si potrà sempre vedere la web-app a schermo intero, senza barra degli indirizzi di Internet nella parte superiore.

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