Il Presidente della Repubblica

Quirinale

Come è stato ripetuto spesso il Presidente della Repubblica è figura Super Partes, cioè non possiede un connotato politico in quanto rappresenta l’intero Paese, anche se ha una sua, logicamente, storia politica e di partito alle spalle. Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune (cioè sono presenti deputati e senatori, con la partecipazione dei rappresentati delle regioni), per cui non gode di elezione diretta, cioè votato dal popolo, come avviene in Francia e negli Stati Uniti, di conseguenza non possiede, per come viene conferita la nomina, di poteri legislativi o esecutivi, neanche giudiziari per quanto automaticamente, stabilito dalla Costituzione, è anche Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Controfirma gli atti, ma anche se non dovesse apporre la sua convalida, il Governo può comunque andare avanti, a prescindere dalla sua opinione, anche se la consuetudine è ben differente.

Unico e vero potere del Presidente della Repubblica è dato dall’art. 88 Cost, che recita : “Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse. Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato, salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura.”. Per cui, tale articolo, indica che “Può” il Presidente della Repubblica sciogliere le camere, ma non è rimesso tale potere alla sua discrezione, in quanto egli deve intervenire se all’interno del Parlamento manca quell’equilibrio, o maggioranza, necessaria per potere proseguire nei propri compiti. In più, lo stesso articolo, sensibile nel garantire la posizione di Super Partes del Presidente della Repubblica, stabilisce che lui non può sciogliere le camere negli ultimi sei mesi del suo mandato, una forma, diciamo, di tutela da eventuali voleri di intervenire a livello politico, un’azione, che potrebbe, persino essere di “ripicca”. Per cui, a prescindere dalle richieste che politici possano presentare, rivolte ad attirare l’attenzione spesse volte, per richiamare il Presidente della Repubblica a chissà quale obbligo, questi non può intervenire discrezionalmente e sciogliere le camere se nel Parlamento è presente una maggioranza. Persino se è causa di traumi per il Paese essendo che i cittadini hanno eletto deputati e senatori.

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