In attesa del terrorismo, cosa fanno i potenti?

Evviva abbattiamo i cani infedeli! Evviva Allah e la jihad! Evviva consolidiamo lo Stato Islamico! Evviva esortiamo tutti i pazzi sparsi per il mondo a farsi esplodere, sparare e distruggere la vita degli altri! Mi domando: quando c’è stata la crisi in Libia, come mai sono tutti partiti con armi in pugno? Forse perché Gheddafi era poco propenso alla religione e non avrebbe scatenato l’ira del Medio Oriente Islamico farlo cadere? Magari è per il petrolio che in Siria manca?

Rispondere alle domande è congetturale ed opinabile. Il fatto principale ed attanagliante è la deriva di pazzia frenetica che assale ovunque. Non solo chi si identifica nell’Isis, ma anche in quelli che hanno da regolare dei conti. Sarà che oramai chiunque impazzito può armarsi e fare del male al prossimo? Vuoi che un concerto in Germania passi inosservato ed un combattente per la libertà dell’Islam non tenti di farsi esplodere in mezzo alla gente? Magari è ciò che diceva Bin Laden, le famose vergini in attesa nell’aldilà con le… braccia aperte ad invitare oppure è la voglia di spargere sangue, probabile il lavaggio del cervello oppure un profondo risentimento. Vero è che nel Medio Oriente muoiono tanti civili, il rapporto dell’UNICEF è disarmante, ma vengono sterminati anche dagli stessi jihadisti. Che questi fedeli si identificano nell’espressione terrena divina e siano autorizzati a fare quello che vogliono? Saranno i soldi che hanno a disposizione a stimolare tanti di loro? Gli Stati Uniti che spendono centinaia di miliardi l’anno sono capaci sono capaci di fermare questa condizione assurda, oppure intervengono solo quando subiscono e cercano armi di distruzione di massa? Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Spagna e gli altri che hanno le possibilità preferiscono attendere di perdere cittadini ed indire giornate alla memoria oppure altre celebrazioni? Domande, solo domande senza risposte, l’unica sconfortante considerazione alla fine è che il nostro Paese è nel mirino. Chi scrive non vuole vedere cittadini e famiglie straziate sul suolo italiano, nonché gli altri siano indifferenti, la vita è preziosa, ma proprio essendo quelle scene struggenti, aspirerei a non vederle in casa nostra.

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