Referendum in breve

Referendum

Il Referendum è uno strumento democratico che consente al corpo elettorale di pronunciarsi su determinati argomenti, come lo è stata la decisione di rinunciare alla monarchia per abbracciare la forma di Governo della Repubblica. Traendo origine dall’antichità, i romani si pronunciavano usando i Plebiscita, forma di partecipazione popolare al governo della città, oggigiorno rappresenta assieme al diritto di voto e alla possibilità di proporre testi di legge al Parlamento la forma di compartecipazione e di esercizio del potere come stabilito dall’art. 1 della Costituzione.

Abbiamo i Referendum Abrogativi che sono tra i più ricorrenti, con cui si chiede ai cittadini di pronunciarsi sulla “Eliminazione” di una legge che non viene ritenuta giusta, oppure abbiamo i Referendum Consultivi con cui si chiede un’opinione su un determinato argomento, ad esempio, come avvenuto più di una volta, sul Nucleare. Esistono anche Referendum che hanno ad oggetto il proporre un testo di legge, ma in Italia questo viene assolto da altro strumento apposito ( dipende dalla raccolte di un numero preciso di firme ), oppure quelli legislativi con cui viene esercitato il massimo potere politico del cittadino potendo legiferare e per questo emanare leggi. Ma tale tipo di Referendum può funzionare nelle piccole comunità, quelle in cui l’incontro tra le opinioni dei consociati o cittadini non trova limiti nelle distanze oppure in differenze di cultura locale. L’art. 75 Costituzione disciplina la figura del Referendum Abrogativo, gli articoli 132 e 138 parlano dei Referendum su leggi costituzionali o revisione costituzionale e su argomenti a livello regionale, come la fusione o scissione di enti locali o il passaggio di un comune da una regione ad un’altra.

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