La Legge Finanziaria, alcuni chiarimenti in breve

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La Legge Finanziaria è la legge più importante proposta dal Governo, licenziata dal Parlamento, nel periodo finale di ogni anno, normalmente con effetto per l’anno corrente ed i successivi due anni, ma può prevedere effetti più a lungo termine. Essa è l’atto con cui il Governo indica le spese che affronterà per lo svolgimento dell’attività del Paese, prevedendo come vuole investire e dove reperire i fondi.

Quando si emana una legge sono previsti, in parole chiare, i soldi che serviranno per la sua applicazione, poiché devono essere recuperati dalle entrate o dai risparmi ottenuti su altre voci della spesa. Ad esempio per emanare una legge che prevede un contributo alle famiglie, oppure un contributo per qualche genere di intervento economico quale la rottamazione dell’auto, servono indicare dove trovare i soldi affinché si possa procedere. Conseguenza il Governo ha il compito di trovare tali fondi, problema non indifferente siccome le normali entrate sono, solitamente, già utilizzate per altro.

Dall’Irpef e Irpeg si pagano stipendi, gestioni, infrastrutture ed altro, per cui sono solitamente sono voci da cui non attingere. Chi gestisce un’attività, anche chi si occupa dei conti di casa, ha consapevolezza che per comprare qualcosa di utile ovvero indispensabile serve recuperare dalle entrate. Basta elevare tale concetto a livello nazionale e si capisce benissimo che la situazione si allarga enormemente.

Il problema in uno Stato come il nostro è quella gestione influenzata dal Clientelismo ed interessi personali che influisce negativamente ed impedisce un giusto investimento. Tanti hanno dimenticato i 90 miliardi di soldi da recuperare dai gestori di giochi, come le slot ed i poker che, a conti fatti, non hanno elargito i dovuti tributi. Pochissimi sanno che al momento dell’entrata in vigore dell’euro come moneta unica nelle casse dello Stato membro sono apparsi 80 miliardi da investire. Ma tutti questi soldi che fine hanno fatto? Boh… chi lo ha notizia?

L’unica certezza è che sono state approvate leggi finanziarie che hanno imposto obblighi al popolo italiano al fine di contribuire a risanare le casse debilitate dello Stato. Dunque una Legge Finanziaria è lo strumento principe per l’amministrazione pubblica, una sbagliata approvazione di un testo non idoneo ha conseguenze che non vengono a pesare solo nell’anno successivo o in un arco di tre anni, come dimostrano i pesi che soffriamo ad oggi colpa le decisioni della vecchia Democrazia Cristiana.

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