Francia, militari in spiaggia e controlli vie marittime

spiaggia

In Francia si attua l’azione di prevenzione e pattugliamento, coinvolgendo le spiagge dove circolano soldati armati, risposta dovuta dopo gli eventi dei giorni trascorsi in cui anche i semplici invasati si sono concessi azioni terroristiche. La presenza dei militari si concentra nelle zone dove si pensi possano avvenire attacchi, comprese quelle località che ospiteranno eventi di vario genere, assieme a stazioni ed aeroporti. Il Governo di Hollande reagisce dispiegando 23.500 uomini, istituendo la Guardia Nazionale che sarà costituita dalle forze operative delle riserve esistenti. A Cannes sono stati messi a bando borse, borsoni e valigie abbastanza grandi da ospitare e nascondere delle armi.

Secondo l’intelligence francese ci si aspetta un attacco via mare, poiché, reputano gli esperti, i terroristi sanno che operare azioni di salvataggio diverrebbe difficoltoso. Rafforzate le misure di sicurezza presso il porto di Calais, con attenzione su 50 traghetti che dal nord della Francia attraversano la Manica alla volta del Regno Unito. Ma anche i vicini oltre lo stretto sono preoccupati del contagio terroristico. L’intelligence inglese teme, la presenza di polizia e soldati sul territorio francese sorveglianti Calais e le spiagge viene ritenuto allarmante.

D’altronde disagi sono avvenuti generanti lunghe fila di auto bloccate per l’attraversamento del Tunnel della Manica. I controlli operati dalle autorità inglesi sono severe e rivolte a proteggere il territorio nazionale da eventuali presenza ostili, operando verifiche su chi vuole accedere.

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