Jess, vestiti da bebè e pannolini a 21 anni

Jess, 21 anni, indossa pannolini, chiama il fidanzato papà, si fa la pipì addosso, vestendo abiti da bebè, mentre David, 24 anni, l’accudisce come fosse una bambina piccola. Secondo quando ha raccontato la ragazza in un’intervista ai tabloid inglesi per lei il “gioco dell’età” concede di evadere dalla realtà che la circonda rinchiudendosi in quella surreale, nel tentativo di riconquistare l’innocenza infantile perduta.

Tale stranezza ha una motivazione profonda. All’età di due anni è stata vittima di abusi sessuali ed il trauma le ha causato depressione ed ansia. Questo il perché ha iniziato ad indossare abiti infantili e comportarsi come un bebè. Seguitissima su Youtube e Istagram riceve, ovviamente, critiche come anche il suo fidanzato accusato di essere un pedofilo. Entrambi, però, dichiarano che durante quei giochi non hanno mai rapporti sessuali, proprio per rispettare quel ritorno all’infanzia perduta e violata dagli abusi subiti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *