Siriano arrestato: tra gli indagati 3 referenti religiosi islamici

Sono sei gli indagati in seguito all’arresto di un giovane siriano, residente a Varese, con l’accusa di associazione e arruolamento con finalità di terrorismo. Dalla questura di Genova fanno sapere che di queste persone, tre sono dei referenti di luoghi di culto islamici. Fra gli indagati inoltre c’è anche il fratello del giovane arrestato, che in passato aveva partecipato con lui a un viaggio in Siria ma che risulterebbe totalmente estraneo alla radicalizzazione del 23enne.

Il reato ipotizzato dal pm è quello di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo (anche internazionale), avendo raccolto, nel corso delle indagini, prove sull’intenzione del giovane di recarsi in Siria per unirsi alle fila di Jabat al Nusra, ragione per la quale stava pianificando un imminente viaggio. Questa circostanza ha portato l’autorità giudiziaria ad emettere, a fronte del ‘pericolo di fuga’, la misura pre-cautelare del fermo. Non sono, invece, emerse evidenze in ordine a possibili progettualità violente da attuare sul territorio nazionale.

Fonte: La Presse

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