Attacco contro ospedale, strage in Pakistan: 57 morti e oltre 100 feriti

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Continua a salire il bilancio delle vittime della potente esplosione avvenuta stamani nell’Ospedale Civile di Quetta, città della turbolenta provincia pakistana del Baluchistan. Secondo l’agenzia di stampa Dpa che cita le autorità locali, i morti sono almeno 57. I feriti, tra i quali molti avvocati, sono più di 100. Tra le vittime ci sono anche alcuni giornalisti locali. L’esplosione, riferisce il portale di notizie ‘DawnNews’, è avvenuta dopo che stamani un gruppo di avvocati si era riunito nella struttura per dare l’ultimo saluto al presidente dell’Associazione degli Avvocati del Baluchistan, Bilal Anwar Kasi, ucciso in un agguato nella stessa città del Pakistan sudoccidentale poche ore prima. Nell’attacco è rimasto ferito il suo predecessore, Baz Muhammad Kakar.

Nella struttura erano arrivati anche tanti giornalisti: tra i feriti a causa dell’esplosione – avvenuta vicino al pronto soccorso e seguita da una sparatoria – c’è un cameraman di ‘DawnNews’, in gravi condizioni. Shahzad Khan, cameraman di ‘Aaj TV’, sarebbe invece rimasto ucciso. L’ospedale è stato circondato dalle forze di sicurezza. Il ministro dell’Interno del governo del Baluchistan, Sarfaraz Bugti, ha detto a DawnNews che molto probabilmente l’ospedale è finito nel mirino di un attacco suicida, ma l’effettiva natura dell’esplosione non è stata ancora chiarita. Tra i feriti c’è anche l’ex presidente dell’Ordine degli Avvocati del Baluchistan, Baz Muhammad Kakar.

Secondo un ufficiale della polizia locale, Asif Iqbal, il bilancio dei feriti sarebbe molto più alto. All’agenzia di stampa Dpa, Iqbal ha confermato che ci sono più di 50 avvocati ricoverati in diversi ospedali di Quetta, alcuni dei quali con ferite gravi. Il presidente Mamnoon Hussain e il premier pakistano Nawaz Sharif hanno condannato l’attacco. “Non permetteremo a nessuno di compromettere il clima di pace nella provincia”, ha detto Sharif.

Fonte : AndKronos, Youtube

 

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