Gli islamici pregheranno in “casa” di Renzi

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L’imam di Firenze Izzeddin Elzir pare abbia un grande ascendente sul premier Matteo Renzi. Lo abbiamo capito già nella vicenda dell’8 per mille. Il rappresentante islamico del capoluogo toscano infatti si è rivolto direttamente al suo ex primo cittadino chiedendogli uno sforzo in tal senso: “Firmiamo ora l’intesa tra lo Stato e la religione musulmana per l’8 per mille. Con l’8 per mille potremmo avere finanziamenti per garantire la formazione dei nostri imam totalmente in Italia, eviteremmo fondi stranieri per la realizzazione delle moschee, potremo attivare progetti di lavoro e assistenza nelle carceri”. Adesso Elzir, che è anche presidente delle 160 comunità italiane che fanno capo all’Ucoii (l’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia), aggiunge un altro carico sulla questione islamica in Italia. In questo caso si parla della costruzione di una nuova moschea proprio a Firenze. Ed è qui che torna in gioco anche Renzi. Infatti tra i posti in cui potrebbe essere edificato il luogo di culto c’è proprio la Leopolda, l’ex stazione ferroviaria da anni simbolo del renzismo, il centro politico dal quale è partita la sua scalata a Palazzo Chigi. Lo conferma proprio l’imam Elzir che loda il lavoro del sindaco Dario Nardella, un fedelissimo di Renzi: “Il comune mostra grande volontà nell’arrivare quanto prima a una soluzione provvisoria, nell’attesa della moschea”.

Fonte : Direttanews.it

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