Il calcio italiano è italiano

 

Cos’è il calcio? O meglio: cos’è il calcio in Italia? Non è solamente uno sport, non è solamente guardare due squadre affrontarsi per insaccare il pallone nella rete avversaria. In Italia il calcio è innanzitutto una tradizione; da sempre lo è stata e lo sarà negli anni avvenire. Appena letta la notizia della cessione della Fiorentina, l’unica attenzione è stata rivolta al nuovo proprietario, soprattutto alla dicitura “italoamericano” riportata in molti articoli giornalistici.

Il pensiero immediato è stato: un’altra squadra italiana che vola verso l’estero? Questo italoamericano è figlio di immigrati e dopo ha pensato bene di tornare nel Bel Paese per farsi conoscere comprando una squadra di calcio? Commisso nasce in Calabria, a Marina Gioiosa Ionica. Si trasferisce con i genitori negli Stati Uniti all’età di 12 ( crescendo lì, a tutti gli effetti un italoamericano per mentalità), facendo la sua fortuna con le telecomunicazioni. La sua azienda, la Mediacom, acquisisce società minori, accrescendo la sua importanza e ricchezza.

Dunque quest’uomo, di origini italiane, ma statunitense per animo, ha deciso di comprare la Fiorentina: almeno ha sangue Italiano nelle vene. Cosa dovremmo dire tutti delle dirigenze cinesi ed americane? Milan, Roma ed Iter, profondamente italiane, sono vittime di azioni speculative che le hanno condotte ad essere amministrate da stranieri. Tutti saranno d’accordo nel dire: “ un italiano proprietario e dirigente di calcio mette sangue ed anima nella sua squadra. Piange o ride dopo le partite.

Uno straniero che vuole speculare piange e ride per i soldi e non per la vittoria o sconfitta”. Azioni economiche, speculative ed immobiliari hanno attirato capitali dall’estero per mettere le mani su squadre italiane, vendendole come degli strumenti finanziari attraverso i quali guadagnare. I proprietari italiani sono uguali? Sicuramente, per quanto amore si possa avere per una squadra di calcio, non si possono perdere soldi nel gestirla. Deve essere capace di camminare da sola. Eppure un proprietario italiano mette molto di più dell’interesse economico.

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