L’e-commerce, consigli utili per aprirlo

L’avvento di internet ha comportato cambiamenti profondi in molti aspetti della vita quotidiana. Ovviamente non poteva rimanerne esclusa l’economia, particolarmente il commercio di beni e servizi. L’e-commerce è appunto un’attività imprenditoriale priva di un negozio fisico, la cui esistenza di vendita di beni e servizi avviene interamente online. Oggi in molti pensano di aprire un’e-commerce, tuttavia bisogna essere preparati ad affrontare questa avventura, perché come qualsiasi attività commerciale, può benissimo andare incontro al fallimento.

 

Perché l’e-commerce funziona?

L’e-commerce si è diffuso rapidamente, il motivo si sostanza in molti aspetti della sua gestione e particolarmente l’approccio con il cliente. Per quanto riguarda l’attività in sé, essa non necessità di tutte le strutture di un negozio classico. Non ha bisogno di uno showroom fisico dove mostrare ai clienti i prodotti, poiché realizza questo obbiettivo telematicamente. Per cui diversamente da un’attività che ha un negozio fisico ed un sito internet, si limita solamente a quest’ultimo risparmiando le spese per il primo. Ha meno impiegati, perché non necessità di un’accoglienza ed un addetto che serva il cliente accompagnandolo nella scelta, magari seguendo delle direttive commerciali. I costi insomma sono minori di quelli di un’attività imprenditoriale normale. In comune hanno bisogno di un magazzino per la merce, la gestione dello stesso e il personale che si occupa del sito internet e della parte amministrativa.

Per il cliente i vantaggi sono tanti. Oggigiorno il numero di persone che acquista online è cresciuto esponenzialmente, alcuni addirittura acquistano i prodotti giornalieri direttamente da internet vendendoli arriva a casa. In sostanza i vantaggi sono:

  1. Il cliente non ha bisogno di spostarsi, camminando oppure affrontando il traffico, per raggiungere il negozio;

  2. Compra anche se il negozio è chiuso;

  3. Può consultare siti internet o blog di recensione e di associazioni di consumatori per valutare se il prodotto che vuole acquistare risponde alle sue aspettative;

  4. I pagamenti online sono diventati estremamente sicuri e non si rischia più di perdere il proprio denaro;

  5. Si può consultare un negozio oppure un altro scegliendo il prodotto che si vuole al migliore prezzo;

  6. Riceve la merce direttamente a casa;

Inoltre ricordiamo che i prodotti acquistati online spesso sono meno cari di quelli presenti in negozi fisici. Proprio essendo assente una parte della struttura organizzativa, il venditore può cedere il bene ad un prezzo più concorrenziale, senza dovere aggiungere ulteriori costi.

Investimento iniziale per l’apertura di e-commerce

Aprire un negozio virtuale ha i suoi costi, ma essi sono più di quelli che in molti pensano. Tante normali attività commerciali falliscono dopo pochi mesi di gestione, poiché sono stati aperti mossi dall’intenzioni errate o falsi preconcetti. Prima di aprire qualsiasi attività, anche su internet, servono delle precise valutazioni che consentono di capire se ciò che vuole avviare ha un futuro. Prima di qualsiasi scelta, serve:

  1. Valutare a quale fetta di mercato di aspira. Cioè chi sono i possibili compratori e se il loro numero possa diventare adatto a realizzare un profitto;

  2. Che concorrenza è presente in quella nicchia di mercato in cui si vuole operare. Se si vuole vendere un prodotto che piace, ma si ha una concorrenza pesante, bisogna valutare la convenienza. Inutile porsi contro colossi come Amazon a livello mondiale oppure nazionale se i prezzi dei prodotti sono superiori ai loro;

  3. In coerenza con il punto precedente, serve valutare i prezzi dei prodotti al fine di farli diventare concorrenziali, spingendo il cliente ad acquistarli;

In molti, scelgono di aprire un’e-commerce avvantaggiandosi di una partnership, cioè appoggiandosi ad un’attività commerciale già avviata. Mettiamo il caso che si voglia aprire un negozio di computers e hardware: in questo caso potremmo rivolgersi ad operatori conosciuti del settore, come ePrice oppure BPM power per realizzare una partnership e vendere dei prodotti a prezzi concorrenziali.

Come ogni altra attività, anche nel caso di un negozio virtuale, bisogna investire inizialmente. Se le valutazioni sopra espresse, con l’ausilio di consulenti e professionisti del settore, ha dato esito positivo, serve adesso investire. Si può scegliere di costruire il proprio sito e-commerce agevolandosi con quei servizi presenti su internet che permettono di crearlo con pochi click. Oppure si può scegliere di svincolarsi, per avere una massima libertà di scelta, affittando un server. In questo caso, se mancano le capacità in ambito, bisogna rivolgersi a dei professionisti che si occuperanno della realizzazione del sito internet.

 

I consigli per potere aprire un’e-commerce

Ricordiamo che l’e-commerce è un’attività commerciale, dunque servono l’insieme di obblighi giuridici ed amministrativi del caso per poterlo aprire. Anche quando si sceglie di appoggiarsi ad un server straniero, esistono sempre obblighi a cui non ci possiamo esonerare. I consigli utili riassumono ciò detto precedentemente, inoltre aggiungono importanti considerazioni:

  1. Valutazione approfondita del mercato e del target di riferimento;

  2. Valutazione dei competitors e della possibilità di offrire prodotti e servizi a prezzi concorrenziali;

  3. Avere un Business Plan coerente e strutturato. Cioè avere operato in maniera sensata inizialmente con l’ausilio di consulenti e professionisti che sanno consigliare sull’andamento del mercato e sulla possibilità che l’attività commerciale che si vuole aprire possa avere successo;

  4. Scegliere la corretta piattaforma e-commerce. Significa decidere se appoggiarsi ai siti internet che permettono di aprire un’e-commerce velocemente oppure appoggiarsi a professionisti avendo un proprio server;

  5. Una giusta strategia di marketing, con pubblicità mirata ed uso dei social network;

  6. Avere una strategia SEO, diretta a consentire ai motori di ricerca di indicizzare il proprio sito rendendolo facilmente reperibile durante le ricerche dei clienti;

  7. Costruire un sito internet dal design accattivante e facilmente navigabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *