Il krokodil

Quando Satarlanda Blog era pienamente attiva, venne pubblicato l’articolo riguardante questa droga, successivamente ripreso da molte testate e programmi televisivi importanti. Oggi torniamo a presentare la questione poiché sembra avere oramai raggiunto il nostro Paese.

Il krokodil è una droga sintetizzata adoperando altre sostanze reperibili grazie all’uso di altri farmaci. Parliamo di una sintesi della codeina, adoperando iodio e fosforo rosso, ricorrendo ad un procedimento simile alla realizzazione della metanfetamina. Il caso divenne clamoroso in Russia, dove i tossicodipendenti che usavano questa micidiale droga ne subivano quasi subito gli effetti. Essa divora i tessuti del corpo, logorando la carne, facendola marcire e staccare dalle ossa.

Alcuni abituali nell’uso sono addirittura rimasti privi di arti, con l’osso libero all’aria, mentre il resto del corpo si deteriorava. Gli effetti collaterali sono assolutamente micidiali, non richiedono un uso prolungato per manifestarsi. Il dissolversi dei tessuti si presenta immediatamente con una fase in cui la pelle si squama. Il problema maggiore è che il tossicodipendente non abusa di una sola sostanza, bensì assume un mix deleterio da cui è difficilissimo liberarsi.

L’assuefazione non trova uguale in altre sostanze, obbligando la vittima, perché di ciò parliamo, a suicidarsi preparandosi la droga. Infatti come accennato precedentemente si può cucinare in casa, basta recuperare le sostanze giuste attraverso un procedimento chimico che estrare le giuste sostanze, o eccipienti, da comuni farmaci. Ad oggi si riscontrano casi in Italia, dove alcuni hanno provato questa sostanza, andando in contro ad una truce fine.

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