Il Barrett 99M, un fucile distruttivo in commercio

Il dibattito attuale riguarda la norma del codice penale che in un certo modo amplifica il concetto di Legittima Difesa. A riguardo si potrebbe scrivere molto, ma non è questo l’oggetto dell’articolo. In Italia esiste una regolamentazione precisa sulla vendita di armi, con limitazione per quelle militari.

Quest’ultime sono estremamente potenti, cioè all’uscita dalla canna il proiettile è molto veloce ed è più pesante di quello civile. Eppure, in Italia sempre, è stato creata la 9×21 IMI, un proiettile per pistola e mitragliatrici che nulla ha da invidiale alla 9×19 Parabellum, in dotazione ai militari e forze di polizia. Ciò nonostante da qualche periodo, circa più di un anno, nel nostro Paese è arrivato un modello particolare di fucile, presentato nella versione civile.

Parliamo del Barrett 99M, un fucile di precisione, il cui corrispettivo militare è definito antimateriale. Significa che la potenza del proiettile è tale fa perforare le blindature, addirittura usato per abbattere elicotteri da guerra, con una gittata di oltre tre chilometri. La versione civile dovrebbe, per ovvie ragioni, essere molto meno performante, se non fosse che le munizioni in vendita per questi fucili sono abbastanza potenti. Inoltre adesso si possono comprare i proiettili Calibro 416 Barrett.

La versione militare spara BM 50, proiettili enormemente distruttivi, ma anche i citati 416 Barrett che hanno una gittata superiore, perfetta per l’eliminazione ad elevata distanza di persone. Il corrispettivo civile è certamente meno performante, tuttavia è sempre e comunque un proiettile che può uccidere ad una distanza ragionevole.

In questo caso parliamo di centinaia di metri, magari oltre un chilometro. Significa che per circa 8.000 euro è possibile comprare il fucile, il mirino telescopico e le munizioni. In poche parole, un tiratore di media bravura, con problemi mentali potrebbe benissimo piazzarsi in qualche posto coperto da alberi e sparare tranquillamente alla gente.

Cosa importa se il fucile, il mirino ed i proiettili sono registrati presso la Questura? Ciò non ha impedito a tanti di barricarsi in casa armati e di sparare e minacciare. Immaginiamo se dotati di un fucile di precisione letale cosa potrebbero fare.

Dunque il problema delle armi si concretizza nella vendita? Ovvio che potere acquistare un’arma come quella descritta sembra un problema preoccupante, ma non elimina la costatazione che in commercio vi sono altri fucili che possono imitarne la potenza ed hanno efficacia omicida. Come dicono in molti, non è l’arma che uccide, ma la persona. Ma la persona uccide altre persone.

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