Whirlpool ed i suoi elettrodomestici che prendono fuoco

Whirlpool causa problemi in Italia, lo sappiamo tutti dei posti in pericolo proprio quel territorio che ha necessità di lavoro. La grande azienda, però, non se la passa bene. Quegli elettrodomestici, un tempo sinonimo di qualità e durevolezza, oggi sono causa di importanti disguidi e indebolimento economico della grande azienda. 500.000 mila asciugatrici sono state ritirate dal commercio; la causa? Hanno problemi che minacciano la sicurezza.

In poche parole rischiano di prendere fuoco. Questo disastro nasce nel Regno Unito, dove l’azienda è stata chiamata in causa. Kelly Tolhurst, Ministro degli Affari, ha dichiarato che la sicurezza dei consumatori è fondamentale e non può un Governo non agire per tutelarla. Come conseguenza, ha inviato un invito espresso a Whirlpool perché provvedesse a richiamare indietro i suoi prodotti pericolosi. Questa situazione non è recente.

Nel 2015 l’azienda aveva emesso un comunicato in tal proposito, dopo avere scoperto gli essiccatori Hotpoint, Creda e Indesit avevano difetti di fabbrica che potevano causare la nascita di un incendio. In oltre, il Regno Unito afferma che il problema della sicurezza non è solo attinente ai prodotti richiamati, ma riguarderebbe altri 5 milioni di elettrodomestici presenti sull’intero territorio nazionale. Dunque Whirlpool ha molti problemi da quando ha ampliato il suo dominio nel proprio campo, diminuendo la qualità dei prodotti a rischio dei consumatori.

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