Il video di un robot che viene torturato, ma nessun dispiacere: è finto! – video

Parliamo di un video molto diffuso sui social e che ha fatto parlare parecchio. Problemi etici e morali su un gruppo di individui intenti a testare un robot dalle sembianze umane, lasciandosi andare a delle vere torture. Colpi di sedia, bottiglia e frustate hanno spinto in tanti a porsi la domanda se fosse giusto maltrattare una macchina in questo modo.

Partiamo dal primo punto: il video è fasullo! Non è un robot, bensì come avviene nel cinema una persona che indossa la solita tutina e grazie ad un computer assume le sembianze robotizzate. Non un fake per ingannare, infatti alla fine del video potete vedere la verità. È stato un modo per suscitare l’attenzione su un argomento trattato esclusivamente a livello teorico.

Le macchine sono davvero degne di empatia? Dobbiamo preoccuparci delle persone che lottano per i diritti dei robot? Queste sono grandi domande che diventeranno solo più rilevanti con il trascorrere del tempo e l’evoluzione tecnologica.

I creatori fano parte della Corridor Digital, che ha generato questo CGI dall’aspetto molto realistico. Seppure si possono notare in alcuni casi come sia una sovrapposizione d’immagine. Ad esempio quando il robot salta su quelli che sembrano mattoni, i suoi piedi non esprimono compiutamente la realtà. Tuttavia è poca cosa.

Comunque, ritornando al quesito principale, molti affermano che sia giusto agire come nel video, poiché i robot non hanno sentimenti. Infondo quando porti la macchina a rottamare, dicono, non provi nulla. Eppure tanti altri maturano un affetto proprio per la propria auto, siccome ha rappresentano per loro una parte di vita.

Sapremo la risposta solamente quando i robot saranno talmente evoluti da esprime delle emozioni, per cui in quel momento proveremo per loro empatia, oppure li useremo esclusivamente per alleggerire il nostro lavoro.

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