La bufala del Nigeriano assassino e violentatore

Mamadou KamaraVerificando il dizionario, cercando la parola “ Bufale “, escono due significati di dominio pubblico: femmina del bufalo e notizia clamorosamente infondata. Su Facebook la moda dominante è quella dell’immagine con una frase contenete significati che vanno dal moralmente importante al sentimento ed amore, passando per i più svariati ambiti. Una di queste ha uno sfondo nero e recita : “ Fermo : Italiano uccide un Nigeriano dopo una rissa ( Scandalo Razzismo ) Catania : Nigeriano violenta e uccide anziana donna dopo sgozza il marito ( Caso Isolato)”, parole che suscitano in molti uno sdegno siccome la nostra nazione preferisce tutelare gli stranieri, adducendo giustificanti a chi non è cittadino italiano. Ebbene nella zona di Catania non è avvenuto nessun stupro, alcun abuso sessuale, bensì e l’esaltazione di altro fatto di cronaca, molto grave, per il quale il colpevole è stato arrestato e condannato fuso ad evento riguardante abusi sessuali con matrice violenta. Palagonia, provincia di Catania, nella notte di fine Agosto 2015 un cittadino emigrato ed accolto presso il centro di Mineo (CT), proveniente dalla Costa D’Avorio, si introduce presso un’abitazione isolata, ruba soldi, il telefonino ( uno degli indizi fondamentali per il suo arresto), uccide l’anziano marito, il 68enne Vincenzo Solano, dopodiché scaraventa dalla finestra della villetta la moglie, di origini spagnole, di 70 anni Mercedes Ibanez. Mamadou Kamara è stato catturato dalla Polizia e condannato per il suo reato. Andando più indietro nel tempo, Febbraio dello stesso anno, un Nigeriano, sempre nel centro di accoglienza di Mineo, ha violentato per mesi una sua connazionale, venendo scoperto e, come giusto che sia, condannato per il suo reato. Dunque, dopo che un Nigeriano è stato recentemente assassinato per razzismo, si diffondono le Bufale con cui infierire su chi capita, ad esempio l’opinione pubblica, affermando che esiste una differenza sostanziale tra italiano e straniero a favore di quest’ultimo come se fosse avvolto da un alone di tutela. Chi commette crimini è meritevole del giudizio e biasimo, deve pagare per il fatto compiuto, ma è da redarguire quando si cerca di diffondere notizie a sfondo razzista in un momento come questo in cui anche oltre l’oceano il clima della convivenza è delicato.

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