Bernardo Provenzano muore

Bernando Provenzano durante l'arresto

Bernando Provenzano durante l’arresto

Santi Pullarà, figlio di Ignazio, reggente del clan di Santa Maria di Gesù, parla al telefono con Mario Marchese. L’intercettazione, emergente dall’inchiesta della procura di Palermo, riportava la frase : “se non muoiono Riina e Provenzano, luce non ne vede nessuno”. Uno degli atti con cui i boss della mafia palermitana ponevano i primi passi per mettere distanza con gli storici emblemi di una criminalità organizzata che venne denominata “ Terroristica”. Infatti il clan dei Corleonesi era di matrice mafiosa-terroristica, autrice di attentati ed omicidi, ma precipitata con il primo arresto di Riina ed il seguente di Provenzano. Oggi, 13 Luglio 2016, Bernardo Provenzano, arrestato l’11 Aprile 2006 presso una masseria di Corleone, con tre ergastoli ed altri procedimenti penali a carico, muore dopo una lunga malattia, presso il reparto ospedaliero per detenuti del San Paolo di Milano. All’età di 83 anni termina la vita, ma non la storia, di uno dei simboli negativi che hanno costellato gli eventi dell’intera nazione negli anni di piombo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *