Attacco sventato in Germania, l’Isis rivendica

CnrLmlUWYAALK8rIl terrore di Al-Qaeda era fatto di progetti e cellule dormienti, cioè quei commando che attendevano il momento di agire, quando i dettagli erano concordati, i preparativi terminati ed era il momento di agire. Con L’Isis abbiamo il proposito personale, l’intraprendenza di chi si rivede nello Stato Islamico, di coloro che hanno maturato un disprezzo nei confronti dell’occidente che trae, ovviamente, forza dalla precedente esperienza portata avanti per anni dal temuto Bin Lande. Infatti l’Isis sfrutta il suo retaggio, sebbene non abbiano connotati comuni, facendoli suoi, così rivendicando gli attentati compiuti da isolati enfatizzati che smossi da insani follie si armano con ciò che trovano e si immolano per la causa.

Un ragazzo afghano di soli 17 anni lunedì sera ha attaccato i passeggeri del treno ragionale in Baviera, Germania. Gli inquirenti lo definiscono un “lupo solitario”, nel suo appartamento gli agenti hanno trovato una bandiera dell’Isis disegnata a mano. Ennesimo attentato che ha terrorizzato i passeggeri della tratta Treuchtlingen a Wuerzburg, appunto in Baviera. Il treno viene bloccato a Heidingsfeld, dove le forza dell’ordine hanno aperto il fuoco uccidendo l’assalitore che tentava di fuggire. Abu Muhammad al Adnani, portavoce dell’Isis, in ista del Ramadan, aveva esortato i combattenti della Jihad ad attaccare i miscredenti, così gli storditi, i privi di senno, gli invasati, coloro che hanno nella mente un costrutto di immagini, pensieri e convinzioni deviate agiscono, come il giovane afghano.

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