Task force per l’esodo estivo: “Evitate di mettervi in viaggio il 6 agosto”

traffico-autostrada1(Repubblica.it) – “I consigli sui fatidici bollini neri dell’esodo non sono routine ma fondamentali per spingere gli automobilisti a non usare l’auto in alcuni giorni. Quelle che vengono considerate le partenze intelligenti”: così Roberto Sgalla ha presentato il progetto di gestione del cosiddetto esodo estivo, un momento di grande stress per la nostra mobilità. Un momento però anche molto importante perché mai come in questo periodo tutte le forze italiane collaborano al progetto “Viabilità Italia”. “E quest’anno, ha continuato Sgalla, abbiamo un dovere morale in più nel consigliare gli automobilisti per l’esodo. E deriva dal dramma di avere nel 2015 le vittime in aumento riapetto al 2014”.

Già: “2015”, i dati sono appena arrivati (per chi non lo sapesse siamo nel secondo semestre 2016) ed è la solita storia italiana. “Eppure, come ha spiegato Giuseppe Bisogno, capo della Polizia Stradale e presidente di Viabilità Italia, Polizia e carabinieri sono in grado di dare i dati degli incidenti in tempo reale”. Ma torniamo al cuore del problema: nel 2015 sono aumentati i morti non solo rispetto al 2014 ma anche rispetto al 2013. Un dato che deve far riflettere. E che ha cambiato l’approccio all”esodo estivo di Viabilita Italia: si parte dall’informazione e non è un caso che lo stesso presidente dell’Anas Gianni Armani abbia citato l’accordo con Repubblica.it per dare maggiore visibilità alle notizie in tempo reale sul traffico. E che Sgalla abbia sottolineato l’importanza di rimanere collegati su Isoradio e Cis viaggiare informati.

A tale proposito diciamo subito che il 6 agosto è il bollino nero dell’estate, il momento critico degli spostamenti. Da evitare. La maggior concentrazione di traffico per i rientri in città è, invece, prevista nelle due ultime domeniche di agosto. Fra le novità della società Autostrade poi Wi-fi gratis, veloce e senza limiti di tempo in tutte le area di servizio e l’app My Way per avere informazioni in tempo reale su traffico, tutor, cantieri e prezzi carburante. “Noi siamo un sistema – ha concluso la giornata il capo della polizia Gabrielli – i gestori delle retei stradali, le forze dell’ordine, le varie aziende coinvolte in questo piano possono fare molto, ma il comportamento dei singoli può fare si più. Oggi l’uso improprio della telefonia in auto va ripensata, nell’interesse personale. Quando vedete qualcuno che viaggia a cavalli delle corsie in autostrada sta spippolando al telefono. Sono cose che possono far sorridere ma costituiscono un pericolo enorme. Non sottovalutatelo”.

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